Eiaculazione precoce

fimosi-003L’ eccessiva sensibilità del glande è statisticamente la causa più frequente dell’ eiaculazione precoce. Tale ipersensibilità può essere una caratteristica genetica del paziente oppure acquisita a seguito di continue infiammazioni / infezioni del glande. La sensibilità del glande è di norma già molto superiore alla norma ma in certi casi può rispondere in maniera talmente marcata agli stimoli fisici da non permettere al paziente una vita sessuale serena.

Per verificare se la mucosa del glande sia patologicamente ipersensibile è possibile realizzare un semplice test. In pratica si tratta di passare – qualche minuto prima del rapporto sessuale – un gel anestetico sul glande. Sentendo con le mani che la mucosa è stata anestetizzata si deve lavare bene la parte. Se si verifica un beneficio chiaro durante il rapporto sessuale si potrà concludere con certezza che la causa dell’eiaculazione precoce è l’ ipersensibilità dello stesso.

In questo caso l’intervento di circoncisione è consigliato in quanto lasciando scoperto il glande induce uno ispessimento della mucosa dello stesso riducendo in questa maniera la sensibilità e migliorando di conseguenza la vita intima del paziente.

Il laser in chirurgia

Lo sviluppo della scienza a regalato ai chirurghi uno strumento di altissima precisione: il laser. Uno degli impieghi più nobili di questo strumento è quello di essere usato in sostituzione del bisturi classico per incisioni delicate che richiedono una cicatrice il meno visibile possibile.  I vantaggi della chirurgia laser sono  l’assoluta sterilità dell’incisione in quanto non avviene alcun contatto con il tessuto bersaglio; l’azione fotocoagulante che avviene contemporaneamente all’incisione stessa riducendo quindi la perdita di sangue del paziente; la perfetta modulazione di potenza ed impulso che permette di decidere scientificamente la profondità della sua azione.

La circoncisione eseguita con la tecnologia laser risulta essere di conseguenza un intervento preciso e veloce con un sanguinamento praticamente nullo. Il gonfiore post operatorio è ridottissimo e la degenza risulta abbreviata rispetto alla tecnica tradizionale. Infine le cicatrici di norma risultano essere quasi invisibili.

Tra gli interventi che possono essere eseguiti con la tecnica laser abbiamo la circoncisione, la frenuloplastica, la vaginoplastica e la uvulofaringopalatoplastica per l’ apnea notturna.

La liposuzione del pube

La circoncisione può essere una scelta anche di carattere estetico oltre che efficace sistema per superare i problemi legati alla fimosi ed all’ igiene intima maschile. In questa ottica l’ intervento di liposuzione del pube è spesso indicato in quanto la riduzione delle adiposità attorno a pene permettono una maggiore esposizione dell’ asta.

La procedura chirurgica – grazie agli sviluppi della tecnica chirurgica – permette un rimodellamento molto efficace e sicuro anche in aree delicate come questa. L’ intervento si esegue in anestesia locale ed il paziente può tornare a casa immediatamente dopo la fine della chirurgia. La liposuzione al pube può inoltre essere eseguita contemporaneamente alla circoncisione laser.

Prima della liposuzione

Anche se l’intervento in questione interessa una zona limitata, la Clinica Pallaoro prescrive (o realizza in sede) comunque gli esami clinici pre operatori per il mantenimento della massima sicurezza operatoria. Il paziente dovrà comunicare i farmaci ed integratori normalmente assunti per verificare la compatibilità con la chirurgia. Alcuni tipi di farmaci antinfiammatori come l’Aspirina aumentano il rischio di sanguinamento e quindi devono essere sospesi qualche giorno prima della liposuzione.

Va verificata la buona tonicità della pelle della zona pubica in quanto la liposuzione – riducendo il volume adiposo – richiederà alla cute una adeguata elasticità per riassestarsi sul nuovo profilo.

L’intervento di liposuzione del pube

La procedura viene eseguita in sala operatoria e con la presenza costante di un anestesista. Basta una unica incisione di mezzo centimetro immediatamente sopra l’asta del pene per introdurre una cannula di piccolo calibro e procedere con la rimozione del tessuto adiposo superfluo. La durata della procedura è di 15 minuti. Vengono successivamente apposti un paio di punti di sutura ed il paziente potrà tornare a casa in tutta sicurezza.

Il post operatorio

Un minimo di gonfiore circoscritto alla zona interessata è normale ed è destinato a riassorbirsi nell’arco di qualche giorno. Normalmente il post operatorio è caratterizzato dall’assenza totale di dolore ma se il paziente sentisse la necessità potrà richiedere la prescrizione di comuni analgesici da banco.